Che cos'é
Coltivazione biodinamica, due parole che implicano tutto un modo di
vivere, osservare e lavorare la terra. Il suo scopo non è di lasciar fare
alla natura ma di fare oltre la natura, cioè di aiutare la natura per
ottenere una terra sempre più fertile, della quale possano beneficiare anche
le generazioni future, e alimenti vivi di qualità piena che nutrano l'uomo e
gli diano salute. Coltivare biodinamicamente non vuol dire applicare in modo
meccanico un metodo fisso. Piuttosto si può parlare di un indirizzo per il
nostro pensare e agire, che poi svilupperemo secondo le condizioni e i
problemi che incontreremo sulla nostra terra. In sostanza il
metodo biodinamico di agricoltura lavora per ricreare l'humus nel
terreno (basti pensare che in un grammo di suolo vivo troviamo miliardi di
microrganismi) in cui vive la testa della pianta e cioè l'apparato radicale
che equivale al nostro cervello, ma purtroppo gli agricoltori non sono più
coscienti di ciò.
L'agricoltura biodinamica è
l'evoluzione e la prosecuzione dell'agricoltura biologica, e grazie all'uso
dei preparati biodinamici si riesce a ricreare l'humus nel terreno in tempi
rapidi a differenza dell'agricoltura biologica che segue i ritmi della
natura, ritmi che sono molto lenti. Al contrario, nell'agricoltura chimica
si ha solo azione di morte: la distruzione dell'humus.